ROMPERE IL CRISTALLINO- L’unica cura risolutiva per la cataratta è l’intervento chirurgico per sostituire il cristallino, la lente che mette a fuoco le immagini sulla retina dell’occhio: con l’invecchiamento si opacizza progressivamente, offuscando la vista del 60 per cento degli ultrasettantenni. Se «fino al 1970-80 – spiega Buratto – l’intervento consisteva semplicemente nell’estrarre il cristallino opacizzato, far guarire l’occhio e infine prescrivere lenti molto spesse che compensavano il difetto visivo lasciato dall’operazione», nell’ultimo ventennio i cristallini artificiali hanno permesso di restituire la vista a milioni di persone. Il passaggio chiave è la frammentazione del cristallino, per la rimozione: è eseguito manualmente dal chirurgo con una sonda a ultrasuoni, durante l’intervento standard chiamato facoemulsificazione, ma oggi si può fare anche con la precisione millimetrica del laser.