Dunque per garantirsi una azione preventiva verso queste patologie oculari (ma soprattutto la degenerazione maculare senile), nella dieta non può mancare la luteina, che va però affiancata anche da altri antiossidanti (vitamina E, vitamina C, licopene, selenio, coenzima Q10), da alcuni minerali (rame e zinco), dagli alimenti vegetali già citati e fra le bevande il tè verde. Per essere efficace e protettiva per gli occhi, la luteina dovrebbe essere assunta giornalmente in un quantitativo di 6 mg (pari più o meno a una porzione di 50 gr di spinaci o a una mezza tazza di verdura cotta), facilmente raggiunto da chi ha una alimentazione ricca di frutta e verdura. Una attenzione particolare andrebbe, poi, riservata alla cottura: sarebbe meglio consumare questi alimenti dopo averli stufati. Infatti cuocere la verdura a lungo o a temperature elevate potrebbe distruggere i carotenoidi (e quindi anche la luteina), mentre mangiarla cruda può limitare il loro assorbimento da parte dell’organismo.